Treviso, la provincia sprecona di suolo

  • Posted on: 5 July 2017
  • By: Oscar Borsato

Sembrava che la crisi economica avesse bloccato, o per lo meno rallentato, il consumo di suolo, ma l’analisi dei dati presentati da ISPRA dimostra in tutta la sua brutalità che questa sorta di bulimia persiste e non pare destinata ad arrestarsi. Almeno non di propria spontanea volontà

Michele Munafò dell'Istituto Superiore, lanciando l'allarme sulla distruzione dei servizi ecosistemici, mette sulla posizione più alta della classica, con una superfice di 186 ettari di suolo impermeabilizzato,  la provincia di Treviso, mentre siamo secondi a livello regionale, subito dopo la Lombardia.

Quel territorio "gioioso et amoroso" primo in Italia per il riciclo dei rifiuti nasconde un'altra faccia, quella oscura del deturpamento dell'ecosistema naturale

In questo ultimo anno il risiko immobiliare non ha visto mutamenti: cave, monoculture, infrastrutture stradali ed autostradali, centri commerciali, punti logistici ed edilizia stanno divorando le nostre campagne con le sue tipicità locali e svuotano i paesi. La provincia di Treviso sta mutando la propria fisionomia, da quel luogo in cui ci s’innamorava subito delle proprie bellezze naturali, a suon di deroghe e piani casa, presenti anche nella Legge regionale sul consumo di suolo, si sta trasformando in una colata di cemento e buchi.

Gli effetti di questo fenomeno sono evidenti, sotto il profilo ambientale, economico e della salute. Vorrei ricordare che in Veneto i costi impliciti rilevanti il consumo di suolo è di € 137 milioni annui.

Come un virus, invisibile e letale, questa corsa allo sviluppo ci sta dirigendo verso il nulla, verso l'auto distruzione mascherata da progresso. Si vuole semplificare, si vuole consumare la vita delle generazioni future, miopi del futuro e stolti perseguiamo questa direzione, più ricchi ma meno sani

Quando riusciremo a capire, a cambiare rotta verso un vero modello di vita veramente rispettoso dei nostri luoghi, dei nostri paesaggi e della nostra vita?